La Scheda del Lead
La scheda del lead raccoglie in una sola pagina tutto quello che sai di quel contatto: i dati, la nota da usare al prossimo contatto, lo storico completo delle note con gli allegati e la Timeline degli eventi, registrata dal sistema.
Come si apre
Clicca il nome del lead nella lista, oppure scegli Apri scheda nel menu azioni rapide. La visibilità è la stessa della lista: se non sei admin, puoi aprire solo i lead in cui sei setter o closer.
Il lead che firma non è un doppione del cliente: è lo stesso contatto, arrivato al passo successivo. Per questo aprire la scheda di un lead già convertito — dal vecchio link, dalla lista con Mostra Won/Lost o da un promemoria — ti porta direttamente alla scheda del cliente, dove trovi la stessa storia: note, appuntamenti e call registrate lo seguono.
L’intestazione e le azioni
In alto trovi nome, azienda, il badge dello status e, se il follow-up è scaduto, il badge In ritardo. Accanto, le azioni:
- Status — la tendina Open / Won / Lost.
- Registra chiamata — avvia la registrazione audio (solo sui lead Open, piano Professional o superiore); allo stop la chiamata va in Registrazioni e l’AI scrive da sola la bozza della nota: vedi La Bozza della Nota Scritta dall’AI.
- Follow-up — apre il dialog guidato.
- Promemoria follow-up — una finestra rapida per impostare solo la data del prossimo contatto e la nota.
- Modifica — il modulo completo del lead. In cima ci sono tre caselle per il nome — Nome, Cognome e Nome completo / ragione sociale, che è quello mostrato ovunque nell’app — e più sotto la tendina Lingua (le cinque lingue dell’app, oppure “Non impostata”); se l’agenzia lavora su più mercati compare anche la tendina Mercato. Le tendine Setter e Closer sono libere per gli admin e per i Sales manager (sul loro perimetro: sé stessi più i membri gestiti); per i membri semplici resta bloccata la tendina del proprio ruolo — un setter non può cambiare il campo Setter, un closer il campo Closer — mentre l’altra resta modificabile.
- Converti in cliente — solo sui lead Open.
Informazioni
La prima card riepiloga telefono, email, fonte, stato della trattativa, setter, closer, call conoscitiva, ultimo follow-up, prossimo follow-up e data di creazione. Se il prossimo follow-up è passato viene evidenziato in rosso.
Se l’appuntamento corrente del lead viene riassegnato a un altro closer — dall’Agenda, da GoHighLevel o da Google Calendar — il campo Closer del lead lo segue, e nella Timeline compare Lead riassegnato. Vale solo per l’appuntamento corrente (il primo programmato futuro, altrimenti l’ultimo non annullato): modificare una call già passata non riassegna il lead, e un appuntamento senza closer non azzera quello del lead.
Contratti
Subito sotto i dati c’è la card Contratti: i documenti mandati alla firma a questo lead, con il loro stato (inviato, aperto, firmato, annullato, scaduto; il badge Abbandonato su quelli che qualcuno ha spostato fra gli Abbandonati) e il pulsante per mandarne uno nuovo. Se il firmatario ha aperto un contratto almeno una volta, nella riga delle date compare il pulsante N aperture: apre lo storico delle aperture, con dispositivo, luogo e tempo di lettura di ognuna. Quando il lead firma, il cliente nasce da solo. Vedi Contratti in-house.
Note correnti
È la nota “cosa dire” attiva in questo momento: la stessa che viene inclusa nei promemoria di follow-up.
Il fascicolo note
Sotto trovi lo storico di tutte le note, dalla più recente. Il fascicolo raccoglie tutte le note su questo contatto, da qualunque parte dell’app siano nate, e ogni voce porta data e ora, il nome di chi l’ha scritta e un’etichetta con la sua origine:
| Origine | Da dove arriva |
|---|---|
| Follow-up | Il dialog di follow-up. |
| Call | Le note della call registrata (bot o estensione). |
| Nota manuale | Scritta a mano qui, con Aggiungi nota. |
| Ripartenza | Gli accordi presi su una ripartenza programmata. |
| Passaggio a cliente | La riga scritta quando il lead diventa cliente. |
| Anagrafica | Il campo Note della scheda cliente. |
Oltre all’origine, una voce può avere questi contrassegni:
| Contrassegno | Significato |
|---|---|
| Attuale | È la nota più recente, quella usata dai promemoria. |
| Bozza AI — da rivedere | La nota di una call registrata dal bot o dall’estensione, scritta dall’AI e non ancora confermata da nessuno. Accanto c’è il pulsante Rivedi: riapre il dialog di follow-up già compilato e, quando salvi, aggiorna quella stessa nota. Vedi La Bozza della Nota Scritta dall’AI. |
Se hai allegato una registrazione o degli screenshot, li trovi sotto la nota: l’audio si ascolta direttamente qui, con il suo peso e la sua durata, e le immagini si aprono a schermo intero. Sotto la nota di una chiamata registrata ci sono invece Ascolta e Apri registrazione: l’audio sta in Registrazioni, con la trascrizione.
Aggiungere una nota e avvisare i colleghi
Il pulsante Aggiungi nota apre una finestra dove scrivi il testo e, spuntando Avvisa i colleghi (push + email), scegli chi avvisare. Su una nota già salvata la stessa cosa si fa con Avvisa colleghi, accanto alla voce.
L’avviso parte subito: una notifica push e un’email, ognuna nella lingua di chi la riceve, con il link alla scheda. Non è una notifica configurabile da Impostazioni e non finisce nella Timeline: è un messaggio tra persone, come un promemoria. Sotto la nota resta scritto chi è stato avvisato.
Puoi avvisare gli admin dell’agenzia e i colleghi della tua squadra (lo stesso perimetro dei promemoria del cliente); te stesso no. Se non c’è nessuno da avvisare, il pulsante non compare.
Il fascicolo si popola da solo: ogni volta che cambia la nota “cosa dire” — dal dialog di follow-up, dalla modifica, da un import CSV o da un webhook — viene registrata una nuova voce. Se il testo è identico all’ultimo salvato, non viene creato un doppione. Le note non si spostano mai: alla conversione in cliente restano le stesse righe, lette dalla scheda cliente nel tab Note.
La Timeline del lead
Sotto il fascicolo note trovi la card Timeline (“Creazione, appuntamenti, stato, riassegnazioni — registrati automaticamente”). Anche lei si riempie da sola, ma con una differenza: non puoi scrivere né correggere nulla a mano. Registra solo il sistema, da qualsiasi percorso arrivi l’azione — interfaccia, webhook lead-in, import CSV o azioni in blocco.
Gli eventi registrati:
| Evento | Dettaglio |
|---|---|
| Lead creato | Con la fonte di provenienza. |
| Appuntamento fissato, Appuntamento spostato, Appuntamento annullato | La call conoscitiva, con data e ora; per lo spostamento viene mostrata la nuova data e ora. Una call “esiste” solo quando ha una data: un’ora senza data non produce eventi. |
| Call svolta, Call non svolta (assente) | L’esito della call segnato sull’appuntamento, con il titolo e il closer quando ci sono; per l’assenza anche la data e l’ora della call. |
| Lead convertito in cliente | Il passaggio a cliente (vedi Convertire un Lead). |
| Lead perso | Con la motivazione. |
| Lead riaperto | Il ritorno a Open dopo Won o Lost. |
| Lead riassegnato | Setter o Closer: da chi → a chi, con i nomi fotografati in quel momento. |
| Follow-up pianificato | Per quale data. La rimozione del follow-up non viene annotata. |
| Follow-up passato di mano | Il prossimo follow-up passa dal setter al closer, o viceversa. |
| Contratto inviato alla firma, Contratto aperto dal cliente, Contratto firmato, Invio del contratto annullato, Offerta scaduta senza firma, Contratto abbandonato, Contratto ripristinato | Il contratto mandato al lead. C’è una voce Contratto aperto dal cliente per ogni apertura: dalla seconda in poi con “apertura n. 2”, poi il luogo e il tempo di lettura quando ci sono. Abbandonato e ripristinato dicono chi ha spostato il contratto fra gli Abbandonati e chi l’ha riportato indietro. |
Ogni riga porta data e ora (GG/MM/AAAA HH:MM) e il nome di chi ha agito; se l’azione è arrivata senza un utente — un webhook, un import — compare l’etichetta Sistema/webhook. Gli eventi “pericolosi” (lead perso, appuntamento annullato, call non svolta, invio del contratto annullato, offerta scaduta, contratto abbandonato) hanno il pallino rosso. Vengono mostrati al massimo 200 eventi, senza paginazione. Se non c’è ancora nulla leggi Nessun evento registrato.; se il caricamento fallisce, La timeline non si è caricata. Riprova.
La visibilità è la stessa del fascicolo note: chi può aprire la scheda può leggere la timeline — il filtro per assegnatario riguarda la lista, non l’accesso alla scheda. Alla conversione la storia viene copiata nel cliente con le date originali: tutti gli eventi compaiono nella scheda Logs del cliente, il suo registro attività, e nella Timeline del cliente compaiono tutti tranne le riassegnazioni, i follow-up pianificati e i passaggi di mano del follow-up.
Il registro esiste dal 28 agosto 2026: sui lead creati prima, la timeline mostra comunque l’evento di creazione con la sua data originale, ma appuntamenti, riassegnazioni e cambi di stato precedenti non vengono ricostruiti.