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La Pagina Leads

Un lead è un contatto che non è ancora un cliente: una trattativa aperta da lavorare. La pagina Leads tiene insieme tutti questi contatti e risponde ogni giorno alla stessa domanda: chi devo sentire, quando e cosa devo dirgli.

Dove si trova

La voce Leads è nella barra di navigazione. Su smartphone la trovi nel foglio Altro della barra in basso.

Chi vede quali lead

L’ordine della lista

Di base la lista è ordinata per Prossimo follow-up crescente: prima i più urgenti, in fondo i lead senza una data. Ma puoi ordinare per qualsiasi colonna: tutte le intestazioni sono cliccabili — Lead, Telefono, Email, Fonte, Call conoscitiva, Ultimo follow-up, Prossimo follow-up, Note, Trattativa, Status e Setter / Closer. Un click ordina in crescente (freccia su), un secondo click sulla stessa colonna inverte in decrescente (freccia giù); la freccia compare solo sulla colonna attiva, evidenziata in oro.

Ogni colonna ordina nel modo che ti aspetti: le colonne di testo in ordine alfabetico (senza distinguere maiuscole e minuscole), le colonne con una data — Call conoscitiva, Ultimo e Prossimo follow-up — in ordine cronologico. Status ordina Open → Won → Lost, mentre Setter / Closer ordina per nome del setter e, a parità, per nome del closer. I valori vuoti finiscono sempre in fondo in crescente (e in cima in decrescente: è l’ordine esattamente invertito).

L’unica intestazione che non ordina è Lingua: apre il filtro per lingua, descritto qui sotto tra i filtri.

Suggerimento

I lead in ritardo sono in cima, con la riga evidenziata in rosso e il chip In ritardo. Un lead è in ritardo quando il suo prossimo follow-up è già passato e la trattativa è ancora aperta. Se il follow-up è entro sette giorni compare invece il chip tra Xg.

Gli stati della trattativa

Ogni lead ha uno Status, modificabile direttamente dalla tendina in tabella:

StatusSignificato
OpenTrattativa aperta: è l’unico stato che genera promemoria di follow-up.
WonLead convertito in cliente.
LostTrattativa persa. Scegliendo Lost si apre il dialog di follow-up, dove la motivazione è obbligatoria.

Di base la lista mostra solo i lead Open. Spunta Mostra Won/Lost per vedere anche gli altri.

Ricerca e filtri

Il filtro lingua si combina con gli altri filtri (ricerca, tendina degli assegnatari, Mostra Won/Lost). Quando lo cambi, l’eventuale selezione fatta con le caselle per le azioni in blocco si azzera.

Il filtro per mercato

Se l’agenzia lavora su più mercati, sopra la tabella compare la legenda dei mercati: un chip per mercato, più Altre fonti per i lead il cui mercato non si riesce a stabilire. I chip sono anche il filtro — cliccane uno per tenere solo quel mercato, più d’uno per sommarli, Tutti per azzerare — e nella colonna Lead, sotto il nome, ogni riga mostra il pallino colorato del suo mercato.

Il mercato di un lead si ricava da solo dalla sua lingua (quando un solo mercato parla quella lingua), altrimenti dal closer, dal setter o dal PM se hanno un solo mercato. Puoi comunque fissarlo a mano in due modi: la select Mercato nel modulo del lead — dove la prima voce, Automatico · <mercato>, ti dice cosa deciderebbe la regola — oppure l’azione in blocco Mercato, descritta qui sotto.

Nota

Perché legenda, filtro e pallino compaiano servono due condizioni: che l’agenzia abbia dichiarato due o più mercati (funzione del piano Enterprise) e che tu ne veda più d’uno. Un admin li vede sempre; un membro assegnato a un solo mercato no, perché sarebbe lo stesso colore su ogni riga. Con un mercato solo la pagina resta identica per tutti.

Le colonne (e come personalizzarle)

Il pulsante Personalizza apre l’elenco delle colonne disponibili: Telefono, Email, Fonte, Lingua, Call conoscitiva, Ultimo follow-up, Prossimo follow-up, Note, Trattativa, Status e Setter / Closer. La colonna Trattativa è nascosta di default.

Nota

La scelta delle colonne è salvata sul browser che stai usando, non sul tuo account: su un altro computer riparti dalla configurazione predefinita.

Le celle lunghe (email e fonte) sono troncate: passa il mouse sopra — o toccale, da telefono — per leggere il testo completo. Le Note si aprono in una finestra dedicata con il testo intero.

Due comportamenti da conoscere: se nascondi la colonna Lingua mentre il filtro lingua è attivo, il filtro si azzera da solo — per non lasciarti un filtro acceso senza alcun indicatore visibile. Allo stesso modo, se nascondi la colonna su cui stai ordinando, l’ordinamento torna al default: Prossimo follow-up crescente.

Quando le colonne sono tante

Se le colonne attive non entrano nella larghezza della scheda — molte colonne accese da Personalizza, o uno schermo stretto — la tabella scorre in orizzontale, ma le colonne chiave restano ferme: a sinistra la casella di selezione (solo per Admin e Sales manager), il bottone Follow-up e la colonna Lead (nome e azienda); a destra la colonna delle azioni (Converti in cliente e cestino). Le colonne centrali — Telefono, Email, Fonte, Lingua e le altre — scorrono sotto quelle fissate, e un sottile separatore verticale segna il bordo delle colonne ferme, visibile solo quando lo scorrimento è attivo.

Le celle fissate mantengono lo sfondo della riga: l’evidenziazione rossa dei lead in ritardo e lo sfondo al passaggio del mouse. Se tutte le colonne ci stanno non cambia nulla: nessuno scorrimento, layout identico. Unico compromesso: in modalità di scorrimento orizzontale l’intestazione non resta agganciata in alto mentre scorri la pagina in verticale — meglio questo che tagliare la colonna delle azioni.

Le azioni sulla riga

Admin e Sales manager hanno inoltre le caselle di selezione a inizio riga per agire su più lead in una volta sola: vedi Il Ruolo Sales Manager.

Selezionando dei lead, la barra delle azioni permette di riassegnarli a un altro venditore e di fissare a tutti la stessa data di prossimo contatto. È il modo più rapido dopo una campagna o una fiera: scegli la data una volta e vale per tutti i lead selezionati. I promemoria di follow-up si agganciano da soli alle nuove date, senza altro da fare.

La riassegnazione in blocco avvisa

Da settembre 2026 Assegna setter e Assegna closer avvisano il nuovo assegnatario esattamente come il passaggio di un lead singolo: parte una notifica per ogni lead davvero cambiato (chi era già assegnato a quella persona non genera nulla), con l’indicazione di chi lo seguiva prima. La push arriva per ogni lead; l’email solo se il canale email del passaggio lead è acceso, e in quel caso le email dello stesso momento vengono raggruppate in un unico messaggio riepilogativo.

Con i mercati attivi — e per chi ne vede più d’uno — la barra ha in più l’azione Mercato, che apre la finestra Sposta di mercato: scegli il mercato da assegnare alla selezione, oppure Automatico (da lingua e membri) per rimettere quei lead sotto la regola automatica.

La barra ha anche l’azione Lingua, che apre la finestra Imposta lingua e applica la stessa lingua a tutta la selezione (l’aggiornamento procede a blocchi da 100; alla fine un breve messaggio conferma quanti lead sono stati aggiornati e la selezione si svuota). Come per i clienti, la lingua si sceglie da una tendina chiusa con le cinque lingue dell’interfaccia — Italiano, English, Español, Deutsch, Français — più la voce Non impostata, che toglie la lingua ai lead selezionati invece di metterne una. Non è più un campo libero: la lingua del lead alimenta la derivazione del mercato, la lingua del contratto e la trascrizione delle call, e un testo scritto a mano non veniva riconosciuto da nessuna di quelle regole.

Automazioni dei lead

Il pulsante con il fulmine (Automazioni) in alto a destra apre le regole “quando succede questo a un lead, fai quest’altro”. Per esempio: un lead passato a Lost riceve in automatico il tag lost su GoHighLevel, e da lì parte il tuo workflow di recupero.

Chi le usa

Le automazioni sono disponibili dal piano Professional e le gestiscono solo gli admin: gli altri membri non vedono il pulsante. Su un piano inferiore il pulsante ha il lucchetto e mostra cosa sbloccheresti. Vedi i Piani di Abbonamento.

Le regole sono raggruppate per evento, in quest’ordine:

Ogni regola fa una di tre azioni:

Con Aggiungi accanto a un evento crei una regola su quell’evento. Nella riga di ogni regola leggi cosa fa (“Aggiunge il tag lost”, “Avvisa Closer e Admin”, “Webhook: nome”) e trovi l’interruttore per accenderla o spegnerla, le frecce per cambiarne l’ordine dentro l’evento, la modifica e l’eliminazione. Un’agenzia può avere al massimo 50 regole.

Nessuna azione sul passato

Una regola agisce solo sugli eventi che avvengono dopo che l’hai accesa. Creandola, o riaccendendola dopo averla spenta, non recupera i lead passati a Lost ieri.

Per i tag serve l’app GoHighLevel

Le regole Tag GHL scrivono sul contatto solo con l’app GoHighLevel collegata in Impostazioni › Integrazioni, con il permesso di modificare i contatti, e con almeno un sotto-account dell’agenzia. Se manca qualcosa, il dialog lo dice in un avviso con il collegamento a Integrazioni; se l’app è stata collegata prima di questo permesso, va ricollegata. Un tag che fa già scattare un evento da GoHighLevel (Eventi da tag GHL) non si può usare: creerebbe un giro.

La scheda Registro mostra le ultime 50 azioni: il lead (cliccalo per aprirne la scheda), l’evento, l’azione, l’esito (Fatto, Saltato, Non riuscito, In attesa), il motivo quando non è andata a buon fine (per esempio “Il lead non ha un contatto GoHighLevel collegato”) e giorno e ora. Un errore temporaneo viene ritentato da solo per qualche ora prima di diventare Non riuscito.