Come Firma il Cliente
Il firmatario non deve installare niente né creare un account: apre il link ricevuto per email, legge il documento, compila quello che gli hai lasciato da compilare e firma con il dito o con il mouse. Funziona dal telefono come dal computer.
Questa funzione è disponibile dal piano Professional in su. Se non la vedi nell’app, verifica il tuo piano nei Piani di Abbonamento.
Cosa vede quando apre il link
La pagina si intitola Firma del contratto e mostra il documento a tutta pagina, con i riquadri che lo riguardano evidenziati. Sotto c’è un bottone solo: Compila e firma, spento finché il documento non è stato davvero visto — non si firma quello che non si è letto.
I tre passi
Le domande del modello, nell’ordine di lettura del documento: campi di testo, date (col formato e i limiti che hai scelto), caselle di spunta e, se c’è, la scelta del pagamento. I campi obbligatori sono segnati con l’asterisco. Se un riquadro data ammette solo oggi, il firmatario trova la data di oggi già scritta e non la può cambiare: è scritta nello stesso formato del contratto (per esempio 06/10/2026), qualunque sia la lingua del suo browser. Se un modello non ha niente da compilare, questo passo non compare.
Il testo del consenso — lo stesso che finisce nel registro del PDF — e la tavoletta su cui disegnare la firma, col bottone Cancella e riprova. La firma si disegna una volta sola, anche se il contratto la chiede in più punti.
Il documento con i valori dentro i riquadri, il riepilogo in chiaro di tutte le risposte (le date nel formato del riquadro, le spunte come Sì/No) e l’immagine della firma appena disegnata. Si chiude con Conferma e firma.
Si può sempre tornare indietro con Indietro: quello che ha già scritto e la firma disegnata non si perdono.
La scelta del pagamento
Se il modello contiene il riquadro Scelta pagamento, al primo passo il firmatario trova due opzioni fra cui scegliere, con i numeri per esteso:
- Rateale — per esempio “750,00 € al mese × 3 mesi (2.250,00 €)”.
- Unica soluzione — per esempio “2.000,00 €”.
Il numero di rate non si sceglie: è la durata del servizio. Un’opzione senza prezzo non compare, quindi un servizio con il solo prezzo upfront propone solo quello. Lo stesso identico testo compare nella pagina, nel riepilogo e nel PDF firmato: si firma quello che si è letto.
Nel PDF quel testo viene stampato dentro il riquadro “Scelta pagamento” posato nel modello: se il rettangolo è stretto, la riga non ci sta tutta. Dalla scelta discendono il tipo di pagamento e il valore del contratto, e quindi le rate che vengono generate.
Date e spunte nel PDF firmato
Le date vengono stampate col formato scelto sul riquadro (quello che il firmatario ha visto nel riepilogo, non un altro). Le caselle spuntate vengono disegnate con un segno di spunta; quelle lasciate vuote restano vuote — nessuna crocetta, nessun “no” scritto sopra.
Alla fine
Se il modello non dice altro, la pagina diventa Contratto firmato con il bottone Scarica il PDF firmato, e la stessa copia arriva per email. Ma la pagina finale e il testo dell’email si possono scrivere sul modello di contratto: il cliente legge le tue frasi e può trovare un bottone che apre la chat con la tua agenzia (col piano Enterprise e il link della chat attivo). Il bottone per scaricare il PDF c’è comunque. Vedi La Pagina e l’Email Dopo la Firma.
Il download dal link resta disponibile 30 giorni: dopo, la pagina dice di cercare la copia ricevuta per email. Se l’email non fosse partita, la pagina lo dichiara e invita a scaricare il PDF e conservarlo.
Cosa vede l’agenzia, e quando
- Alla prima apertura il contratto passa da Inviato ad Aperto.
- A ogni apertura, la prima compresa, si aggiornano Ultima apertura e il conteggio (“3 aperture”) nella pagina Contratti, e in Timeline compare una voce Contratto aperto dal cliente: dalla seconda in poi col numero d’apertura, sempre con il luogo e il tempo di lettura quando ci sono. Una ricarica della pagina dallo stesso dispositivo entro un paio di minuti è la stessa apertura. Il dettaglio di ogni apertura è nello storico delle aperture.
- Alla firma lo stato diventa Firmato, parte la notifica Contratto firmato a setter e closer e partono gli effetti. Da lì in poi le aperture del link non si contano più, come quelle di un contratto scaduto o annullato.
- Se l’agenzia ha abbandonato il contratto, il firmatario lo può ancora firmare: il link resta valido e, firmato, il contratto passa nei Firmati. Vedi Abbandonare e ripristinare un contratto.
Per controllare un contratto usa Apri PDF dalla pagina Contratti: se apri tu il link di firma per prova, conta come un’apertura del cliente.
Messaggi che il firmatario può incontrare
| Messaggio | Perché | Cosa fare |
|---|---|---|
| Link non valido | Il link è sbagliato, oppure ne è stato mandato uno nuovo con “Invia di nuovo”. | Usare l’ultima email ricevuta. |
| Link scaduto | Sono passati i giorni di validità del link (30, o quelli impostati sul modello di contratto). | Chiedere all’agenzia di rimandarlo. |
| Richiesta annullata | L’agenzia ha premuto “Annulla”. | Contattare l’agenzia. |
| Impossibile caricare il contratto | Problema di rete. | Riprovare fra qualche istante. |
Se il cliente dice che il link “non funziona”, guarda lo stato nella pagina Contratti prima di ripetere l’invio: Aperto significa che il link funziona e che ci è già entrato.