Pagare i Bonus e Vista Storica
I bonus si configurano in Admin › Bonus, ma si pagano dalla pagina Commissioni. Qui vedi come leggere i bonus da pagare, come segnarli pagati, come si chiudono i recuperi e come rivedere i mesi passati con le condizioni che valevano in quel momento.
Questa funzione è disponibile dal piano Professional in su. Se non la vedi nell’app, verifica il tuo piano nei Piani di Abbonamento.
La scheda “Bonus da Pagare”
In Commissioni trovi la sotto-scheda Bonus da Pagare. I bonus li calcola il sistema da solo, a ogni incasso, firma o modifica e comunque una volta all’ora: tu li segni pagati. L’elenco è diviso in tre gruppi.
- In maturazione — bonus di periodi ancora aperti, in grigio e senza casella di selezione. La colonna “Chiude il” dice quando diventeranno pagabili. L’importo può ancora crescere o scendere. Non si pagano, ma conviene accantonarli: sono il debito dei prossimi mesi.
- Da pagare — bonus di periodi chiusi, selezionabili uno per uno o in blocco. Nella base con maturazione a incasso le rate mensili compaiono come “rata di <mese>”; la crescita di un bonus già pagato compare come “integrazione di <periodo>”.
- Da recuperare — somme già pagate al membro che l’agenzia deve recuperare, con l’importo negativo in rosso e la causa: rata stornata, prova fallita, cliente cancellato, rata cancellata o ricalcolo del periodo. Accanto vedi “coperto …, restano …” e il bottone Segna recuperata.
Nel gruppo “Da recuperare” finiscono anche le commissioni già pagate su una rata poi stornata: un recupero per ogni membro pagato, pari alla sua commissione. La vecchia sezione “Storni da gestire” non c’è più.
- Badge Retroattivo — contrassegna i bonus generati a posteriori, così li riconosci subito rispetto a quelli del periodo corrente.
- Filtri — puoi restringere per membro, ruolo, cliente e intervallo di date.
- Aggregato per membro — per ogni membro mostra commissioni da pagare, bonus da pagare, bonus in maturazione, recuperi aperti, recuperi rinviati e il netto da versare: commissioni più bonus da pagare, meno quanto la prossima “Segna pagata” può scalare. Un recupero rinviato non si sottrae; uno con un tetto si sottrae al massimo per il tetto.
- Export CSV — esporti l’elenco per la contabilità o per il pagamento esterno. Il file ha le colonne “Tipo” (bonus, rata, integrazione, recupero) e “Stato”; i recuperi hanno l’importo negativo.
Segnare i bonus come pagati
L’admin segna pagati tutti i bonus. Ogni altro membro segna pagati solo i propri bonus, uno alla volta o in blocco. Il sales manager, in Squadra, consulta i bonus dei membri che gestisce ma non li segna: quelle righe non hanno né il pulsante né la casella di selezione.
Usa i filtri per isolare il membro o il periodo che stai pagando.
Marca i bonus del gruppo “Da pagare” come pagati, su una singola voce oppure in blocco. I bonus in maturazione non si possono segnare pagati.
Se il membro ha recuperi aperti, il messaggio di conferma dice quanto hai segnato pagato, quanto recupero è stato scalato e quanto devi versare davvero.
I bonus pagati escono dall’elenco “da pagare” e restano tracciati come liquidati. Un bonus pagato non cambia più.
Recuperi: la compensazione automatica
Un recupero è un debito del membro verso l’agenzia e si chiude da solo. Ogni volta che segni pagata una commissione o un bonus di quel membro, l’importo appena pagato copre prima i suoi recuperi aperti, dal più vecchio. L’importo lo calcola il sistema dal bonus o dalla commissione segnati, non da ciò che si vede sullo schermo. Quando un recupero è coperto del tutto, esce dal gruppo “Da recuperare”.
Il membro ha un recupero di 300 € per una rata stornata. Segni pagate le sue commissioni del mese, 1.000 €. Il recupero si chiude e al membro versi 700 €: il messaggio di conferma ti mostra le tre cifre.
- Solo i pagamenti successivi — ogni commissione o bonus compensa una volta sola, nel momento in cui lo segni pagato. Un pagamento segnato quando non c’erano recuperi da scalare, o quando erano tutti rinviati, non compensa più in seguito: il debito si scala dalla prossima “Segna pagata”.
- Segna recuperata — serve quando il membro ha restituito la somma per altra via, o quando stralci il debito di un membro uscito dall’agenzia che non ha più pagamenti da cui scalarlo. Chiede conferma.
- Se l’aggiornamento del recupero non riesce, il pagamento resta registrato comunque: il messaggio lo dice e la marcatura successiva scala il recupero.
- Un recupero già coperto non si restituisce, anche se poi il debito scende. Se il ricalcolo azzera un debito già coperto in parte, il recupero si chiude a quanto coperto.
Piano di rientro
Un debito grande non deve per forza sparire dal primo pagamento. Nella riga di un recupero l’admin trova il bottone Piano di rientro, con tre campi:
- Tetto per pagamento — a ogni “Segna pagata”, singola o in blocco, si scala al massimo questo importo; il resto aspetta il pagamento successivo. La riga mostra “Max … a pagamento”.
- Non prima del — fino a quel giorno, nel fuso orario dell’agenzia, il recupero non si scala. La riga mostra “Rinviato al GG/MM/AAAA” e il messaggio di conferma indica quanto è rinviato.
- Nota — il motivo dell’accordo, visibile sotto la riga.
Rimuovi piano toglie tetto, data e nota. Un membro vede il proprio piano ma non lo modifica.
Recupero di 300 € con tetto di 100 €. Il membro riceve tre pagamenti da 200 €: a ogni “Segna pagata” si scalano 100 € e al membro ne versi 100. Dopo il terzo il recupero è chiuso.
La scheda “Bonus pagati”
Accanto a “Bonus da Pagare” la sotto-scheda Bonus pagati raccoglie lo storico, dal più recente. Mostra 50 righe alla volta: Carica altri aggiunge le successive.
- Bonus pagati — membro, regola, periodo, tipo di riga (bonus, rata, integrazione), importo, giorno del pagamento e chi l’ha segnato. Si filtra in testata per membro, ruolo e periodo, come le altre tabelle. L’export CSV contiene le righe caricate.
- Recuperi chiusi — membro, origine (bonus o commissione), motivo, importo, quanto è stato coperto, giorno di chiusura e come si è chiuso: compensato dai pagamenti, segnato recuperato a mano o azzerato dal ricalcolo.
Il membro vede solo le proprie righe.
Incassi registrati in ritardo: la data di incasso
Quando segni una rata come incassata, in Pagamenti o dalla scheda del cliente, scegli anche la Data di incasso: di norma è oggi, non può essere futura, e vale anche per l’incasso parziale. Se l’incasso è di un giorno passato, il bonus del periodo a cui appartiene si aggiorna, anche se il periodo è già chiuso: se quel bonus era già pagato, compare un’integrazione da pagare. Il tasso di cambio segue la data scelta. Gli incassi automatici da Stripe usano la data dell’addebito.
Il navigatore dei mesi (Vista storica)
Nel pannello Bonus è disponibile un navigatore dei mesi: puoi spostarti su un mese passato e aprirlo in Vista storica, segnalata da un badge giallo. In questa modalità il calcolo non usa le regole di oggi, ma le condizioni della regola valide in quel mese: così i numeri restano fedeli a com’erano allora, anche se la regola è stata modificata in seguito.
Nella vista storica non compaiono lo stand-by e il potenziale: quei concetti hanno senso solo sul periodo corrente. Un box dedicato ti ricorda quali erano le condizioni della regola in quel mese.
Il recap settimanale
Oltre alla notifica che parte quando un bonus viene raggiunto, esiste un Recap Settimanale Bonus: un riepilogo di com’è andata la settimana, rivolto ai membri del team e agli admin. Parte la domenica alle 18:00, nel fuso orario di chi lo riceve: chi lavora da un altro continente lo riceve alla sua domenica sera, non alla nostra.
Canali e destinatari si governano come per ogni altra notifica, in Impostazioni › Notifiche › Team e compensi. Non ha giorni di preavviso da impostare: il suo momento è fisso.
Un bonus segnato come pagato non viene più modificato: se dopo il pagamento il conteggio del membro cresce nello stesso periodo, la differenza compare da sola come integrazione; se scende per uno storno o una prova fallita, compare un recupero. Per i dettagli vedi Condizioni Avanzate dei Bonus.