Condizioni Avanzate dei Bonus
Oltre al tipo (soglia, scaglioni, volume), ogni regola bonus ha una serie di opzioni avanzate che decidono quando un contratto entra nel conteggio, entro quali scadenze e se la regola vale anche per il passato. Le trovi in Admin › Bonus aprendo la regola. Alcune valgono solo per certe basi del bonus (vedi Configurare le Regole Bonus). In fondo trovi cosa succede a un bonus dopo la chiusura del periodo.
Questa funzione è disponibile dal piano Professional in su. Se non la vedi nell’app, verifica il tuo piano nei Piani di Abbonamento.
Gestione delle prove
Stabilisce come trattare i contratti in prova ai fini del bonus. Vale nelle basi “Contratti firmati” e “maturazione a incasso”; nella base cash non compare, perché contano solo gli incassi. Hai quattro opzioni:
- Escludi i contratti in prova — i clienti in prova non contano finché restano in prova.
- Conta alla firma — il contratto entra nel conteggio dal momento della firma, anche se la prova è ancora in corso.
- Conta alla conferma della prova — il contratto conta solo quando la prova viene confermata come superata. Con questa opzione il bonus viene ricalcolato retroattivamente sul mese di firma nel momento della conferma.
- Conta al primo incasso — il contratto in prova entra nel conteggio quando viene incassata la prima rata.
Condizione di attivazione
Vale solo per la base “Contratti firmati”: nelle altre due basi il modulo non la mostra. Per i contratti che non sono in prova (o già confermati), decide da quando il contratto contribuisce al bonus:
- Alla firma — il contratto conta appena firmato. Quando la soglia è raggiunta il bonus compare subito in Bonus da Pagare, nel gruppo In maturazione: al salvataggio del cliente, alla firma del contratto, alla conferma della prova o alla riassegnazione di setter e closer. Diventa pagabile alla chiusura del periodo. Contano i periodi dalla creazione della regola in poi, non quelli precedenti.
- Al primo pagamento incassato — il contratto conta solo dopo il primo incasso reale. È la scelta proposta per una regola nuova: nessun bonus su un fatturato non ancora incassato.
Se scegli “al primo pagamento incassato”, imposti anche la base di calcolo: solo la prima rata oppure l’intero importo del contratto.
Scadenza di qualifica
Puoi indicare un numero massimo di mesi entro cui il contratto deve attivarsi per qualificarsi al bonus. Se la scadenza viene superata, scegli cosa fare:
- Escludi — il contratto non contribuisce più al bonus.
- Sposta al mese dell’incasso — il contributo viene attribuito al mese in cui l’incasso è effettivamente avvenuto.
Con una scadenza di qualifica il periodo chiude alla scadenza: con “prima rata entro 3 mesi” il bonus di settembre resta in maturazione fino al 31 dicembre, perché fino a quel giorno un contratto di settembre può ancora qualificarsi.
Retroattività
I bonus possono essere retroattivi. Attivando la retroattività sui contratti già esistenti (solo nella base “Contratti firmati”), la regola non guarda solo ai contratti futuri ma include anche quelli firmati in precedenza che soddisfano le condizioni. Il sistema ricalcola i bonus corrispondenti. Un bonus già segnato come pagato non cambia: se dopo il pagamento il conteggio del membro cresce, la differenza compare da sola come una riga integrazione da pagare. Usa questa opzione con consapevolezza: può far comparire nuovi bonus da pagare su periodi passati.
Per le regole create prima dell’aggiornamento di settembre 2026, i periodi già chiusi al giorno dell’aggiornamento non producono bonus nuovi.
Targeting per singolo membro
Una regola può applicarsi a tutti i membri del ruolo scelto oppure essere mirata a un singolo membro. Il targeting è comodo per premi personalizzati o per obiettivi individuali, senza toccare gli altri venditori.
Cosa succede dopo la chiusura
Alla chiusura del periodo il bonus diventa pagabile. Un bonus pagato non cambia più, ma il periodo resta aperto alle correzioni: la crescita diventa un’integrazione, la discesa un recupero.
- Crescita: l’integrazione — se segni una rata come incassata con una data di incasso che cade nel periodo, o una prova viene confermata, il bonus del periodo si ricalcola. Se non era ancora pagato cresce e basta. Se era pagato, nasce una riga integrazione con la sola differenza: è pagabile subito e il membro riceve la notifica come per un bonus.
- Incasso con data dopo la chiusura — non integra quel periodo. Nella base firmati segue l’attribuzione ritardata: se è attiva sul mese dell’incasso conta lì, altrimenti non conta. Nella base cash conta nel periodo della sua data. Nella maturazione a incasso, dopo la finestra non conta più per quel bonus.
- Rate della maturazione a incasso — se la rata di un mese è già pagata e un incasso registrato in ritardo la farebbe crescere, la differenza va nella rata del mese in corso. A periodo chiuso diventa un’integrazione.
- Discesa: il recupero — un bonus pagato scende solo per un evento che invalida un contratto o un incasso che ha contato. Nella base firmati: prova fallita o cliente cancellato. Nella maturazione a incasso e nella base cash anche lo storno o il chargeback di una rata contata, o la sua cancellazione. La differenza diventa un recupero, che l’agenzia scala da ciò che paga dopo al membro: vedi Pagare i Bonus e Vista Storica.
- Cosa non tocca un bonus pagato — una riassegnazione di setter o closer, un valore del contratto ridotto o una data spostata dopo il pagamento non cambiano il bonus e non generano recuperi.
- Bonus non ancora pagato che scende — si ricalcola da solo. Il membro non riceve avvisi: vede il nuovo importo nel pannello.
- Regola disattivata — i bonus in maturazione spariscono; quelli pagabili e quelli pagati restano.
Con la base “Contratti firmati” un cliente che smette di pagare dopo la firma non genera un recupero: il bonus premia la firma. Se vuoi che il bonus segua il denaro incassato, usa la base “Contratti firmati, maturazione a incasso”.
“Gestione delle prove” e “condizione di attivazione” agiscono su casi diversi: la prima riguarda i contratti ancora in prova, la seconda i contratti senza prova o già confermati. Per capire il ciclo della prova vedi Gestione del Periodo di Prova.