Link e Istruzioni di Pagamento del Servizio
Un link dice al cliente dove pagare; le istruzioni gli dicono come. E le due cose non sono uguali per tutti: chi paga in un’unica soluzione e chi paga a rate hanno importi, causali e spesso strumenti diversi. Per questo le istruzioni sono due blocchi, uno per tipo, e i link si citano per nome dentro il blocco giusto.
Si configurano tutti e due nello stesso posto: Servizi, aprendo il servizio.
I link di pagamento e le loro variabili
Nel modulo del servizio, il riquadro Link di pagamento raccoglie uno o più indirizzi, ognuno con la sua etichetta (“Prima rata”, “Saldo iniziale”, “Rinnovo annuale”). Li aggiungi con Aggiungi link e li rimuovi quando cambiano.
Il valore non deve per forza essere un indirizzo web: può essere anche il testo delle coordinate bancarie. Il campo va a capo con Invio, così IBAN, BIC/SWIFT e beneficiario stanno su righe separate e arrivano al cliente esattamente così, riga per riga.
Ogni link ha una variabile propria: link_ seguito dall’etichetta scritta in minuscolo e senza spazi. “Carta di credito” diventa {{link_carta_di_credito}}, “Bonifico” diventa {{link_bonifico}}. La trovi come pillola cliccabile sotto le istruzioni di pagamento: basta citarla nel blocco giusto e al cliente arriva l’indirizzo di quel link.
Nasce dall’etichetta al primo salvataggio e da lì resta fisso: puoi rinominare l’etichetta senza rompere i testi che già citano la variabile. I link che avevi già hanno ricevuto la loro variabile da soli. Un link cancellato lascia la variabile a schermo com’è, così te ne accorgi.
Chi in passato aveva scritto payment_links o payment_link nei propri testi li vede funzionare come prima; le due variabili però non compaiono più fra le pillole: il modo nuovo è citare il link per nome dentro le istruzioni.
Le istruzioni di pagamento
Sotto i link c’è il riquadro Istruzioni di pagamento, con due schede: Pagamento unico e Rateale. Un pallino segnala la scheda già compilata. Il testo è libero ed entrambe le schede sono facoltative: puoi compilarne una sola, tutte e due o nessuna.
È il posto giusto per l’IBAN e l’intestatario, l’importo esatto, la causale da scrivere, la scadenza della prima rata — tutto quello che al telefono ripeti ogni volta.
| Il cliente paga… | Riceve… |
|---|---|
| in un’unica soluzione | la scheda Pagamento unico |
| a rate | la scheda Rateale |
| nessun tipo indicato | tutte e due, una sotto l’altra separate da una riga vuota |
Un cliente rateale con la sola scheda “Pagamento unico” compilata non riceve istruzioni: SalesControl non ripiega mai sull’altra scheda. Sarebbe il metodo di pagamento sbagliato, e mandare istruzioni sbagliate è peggio che non mandarne.
Il testo si inserisce nei messaggi con la variabile payment_instructions.
Le variabili dentro le istruzioni
Dentro i due blocchi puoi usare nove variabili fisse più una per ogni link di pagamento, sostituite con i dati di quel cliente al momento dell’invio:
La forma giusta è {{contract_value}}, la stessa che vedi nel testo di esempio del campo vuoto: puoi copiarla tale e quale. Senza le graffe, o fra parentesi quadre, la variabile non viene sostituita e il cliente legge il nome così com’è.
| Variabile | Cosa stampa | Esempio |
|---|---|---|
contract_value | Il valore del contratto | 4500 |
installment_amount | Valore diviso durata, arrotondato al centesimo. L’ultima rata del piano assorbe il resto e può differire di qualche centesimo | 750 |
installments_count | La durata in mesi | 6 |
currency | Il simbolo della valuta | € |
service_name | Il servizio del contratto | Gestione Meta Ads |
start_date | Inizio del contratto, GG/MM/AAAA | 01/10/2026 |
customer_name | Solo il nome | Mario |
customer_full_name | Il nome completo | Mario Rossi |
customer_last_name | Solo il cognome | Rossi |
link_nome | L’indirizzo del link con quell’etichetta (una variabile per link) | https://pay.esempio.it/rata |
Come vengono scritti i numeri: un importo intero esce senza decimali (5000), altrimenti con due (1250.50). installment_amount resta vuota se la durata del contratto manca o è zero. currency stampa il simbolo di euro, dollaro, sterlina, dollaro australiano e canadese; per le altre valute stampa il codice. Una variabile che scrivi sbagliata resta a schermo com’è: così il refuso si vede, invece di lasciare un buco silenzioso.
Due esempi
Scheda Pagamento unico, bonifico:
Ciao {{customer_name}}, ecco come saldare {{service_name}}.
Bonifico di {{contract_value}} {{currency}} a:
IBAN IT60X0542811101000000123456
Intestato a: Esempio Agency Srl
Causale: {{customer_full_name}} - {{service_name}}
Il contratto parte il {{start_date}}.
Scheda Rateale, con il link:
Ciao {{customer_name}}, il tuo piano prevede {{installments_count}} rate
da {{installment_amount}} {{currency}} ciascuna, per un totale di
{{contract_value}} {{currency}}.
Paga la prima rata da qui: {{link_carta}}
Le successive vengono addebitate ogni mese, dal {{start_date}}.
Dove escono
La variabile payment_instructions vale in sei punti:
| Dove | Quando arriva al cliente |
|---|---|
| Messaggio iniziale della chat | Appena il cliente nasce (da un contratto firmato, dal modulo o dal gestionale) e anche quando il servizio gli viene assegnato a mano dopo. Vedi Il Messaggio di Benvenuto della Chat. |
| Email “contratto firmato” | Con la copia del PDF, subito dopo la firma. |
| Pagina dopo la firma | La schermata che il firmatario vede appena ha firmato. Vedi La Pagina e l’Email Dopo la Firma. |
| Notifica “Prova superata” | Quando la prova del cliente si chiude bene. |
| Promemoria pagamento e Scadenza contratto | Nei giorni impostati in Impostazioni › Notifiche, via email e chat al cliente. |
I link arrivano al cliente attraverso le istruzioni: si citano per nome dentro i due blocchi, e da lì escono in tutti i punti qui sopra. Dove scrivere payment_instructions lo decidi tu: nei testi del servizio, o negli editor “Personalizza testo” di Impostazioni › Notifiche. Nell’editor del benvenuto e in quelli del modello di contratto la trovi come pillola cliccabile.
L’email “contratto firmato” di serie non contiene né i link né le istruzioni: escono solo se le scrivi tu nel testo del modello. Nell’editor del benvenuto, se citi payment_instructions senza aver compilato nessuna scheda, SalesControl te lo dice con un avviso — non blocca il salvataggio, ma il cliente riceverebbe uno spazio vuoto.
Cosa succede durante la prova
Finché un cliente è in prova, link e istruzioni rendono vuoto: non si chiede di pagare a chi sta ancora provando. Arrivano tutti insieme con la notifica Prova superata, che per definizione parte a prova finita.
Per questo il messaggio di benvenuto ha due versioni, una per i contratti con prova e una per quelli senza: un testo che dice “paga qui” a un cliente in prova lascerebbe una frase monca. Vedi Il Messaggio di Benvenuto della Chat e Gestione del Periodo di Prova.
Traduzioni nella lingua del cliente
Con la piattaforma multilingua attiva, i due blocchi di istruzioni vengono tradotti automaticamente nella lingua del cliente, entro una decina di minuti dal salvataggio. Il cliente riceve la versione nella sua lingua; gli importi, le date e i link restano ovviamente quelli.
Modificando un blocco si rifanno le traduzioni di quel solo blocco: cambiare le istruzioni del rateale non fa ritradurre quelle del pagamento unico. Per i primi minuti dopo una modifica un cliente potrebbe ricevere ancora il testo nella lingua in cui l’hai scritto.