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Registrazione call

La registrazione delle call ha una scheda tutta sua: Impostazioni › Chiamate. Dentro ci sono due card, una per canale: Registrazione call (il bot Recall.ai che entra nelle call dell’Agenda) e Estensione Chrome (il closer che registra dal proprio browser). Qui configuri chiave, webhook, presa d’atto sul consenso, registrazione automatica, nome e fotogramma del bot, lingua di trascrizione e note, conservazione dei video, e vedi quanto archivio stai usando.

Piano richiesto

Dal piano Professional in su. Sui piani inferiori la card è visibile ma bloccata, con il link all’upgrade. Nome e fotogramma del bot sono invece Enterprise: sugli altri piani il bot entra come “SalesControl Notetaker” con il nostro fotogramma.

Se cerchi la card e non la trovi

Fino a settembre 2026 stava dentro Integrazioni. Ora ha una scheda propria, Chiamate, accanto a Integrazioni: il gruppo “Calendari e call” di Integrazioni riguarda solo da dove arrivano gli appuntamenti. Qualche messaggio d’errore dell’app cita ancora il vecchio percorso.

Prima di iniziare: le chiavi AI

Il bot registra, ma trascrizione e note le fanno i fornitori AI con le chiavi dell’agenzia, nella card Chiavi AI di Impostazioni › Integrazioni (non più nella stessa scheda). La trascrizione è solo Deepgram: OpenAI non è più offerto come trascrittore perché accetta file fino a 25 MB, troppo pochi per una call. Per le note serve una chiave Anthropic o OpenAI. Senza chiavi il video viene comunque registrato e salvato, ma trascrizione e note risultano “non eseguite”. Vedi Chiavi AI dell’agenzia.

Passo 1 — La chiave Recall.ai

  1. Crea un account su Recall.ai scegliendo la regione EU (i dati delle call restano in Europa; SalesControl parla solo con la regione EU: una chiave della regione US viene rifiutata come non valida).
  2. Nel dashboard Recall genera una API key e incollala nella card. SalesControl la verifica subito con una chiamata di prova, poi la conserva cifrata: non viene più mostrata, vedi solo le ultime cifre.
  3. I costi di Recall.ai (a ore di registrazione) sono a carico dell’agenzia, sul suo account.

Passo 2 — Il webhook (obbligatorio)

  1. Salvata la chiave, la card mostra l’URL del webhook di SalesControl, con accanto il badge Obbligatorio. Copialo.
  2. Nel dashboard Recall.ai (regione EU) vai in Developers › Webhooks, aggiungi un endpoint con quell’URL e sottoscrivi gli eventi bot.* e recording.done.
  3. Da quel momento Recall avvisa SalesControl a ogni cambio di stato (bot entrato, in sala d’attesa, in registrazione, call finita) e l’elaborazione parte appena il video è pronto.

Finché Recall non ha mai chiamato quell’indirizzo la card dice “Webhook mai ricevuto: la prima registrazione lo verificherà”; quando arriva la prima chiamata il badge diventa verde con la data.

Perché non è facoltativo

Recall consegna i cambi di stato solo al webhook del workspace: non esiste un avviso per singolo bot. Senza, “il notetaker è in sala d’attesa” lo scopre il controllo periodico fino a cinque minuti dopo, su una finestra d’attesa di venti minuti che si paga comunque: la call non viene registrata e l’attesa resta a carico dell’agenzia. Per questo, dopo la prima registrazione, senza webhook verificato le nuove registrazioni si fermano e la card lo dice.

Rigenera crea un nuovo URL e invalida subito il precedente: dopo, aggiorna l’endpoint su Recall, o le registrazioni si fermano di nuovo.

Passo 3 — La presa d’atto sul consenso

Registrare una call significa trattare la voce e l’immagine di chi partecipa: l’agenzia è titolare di questi dati e deve informare i partecipanti e raccogliere il consenso dove la legge del suo paese lo richiede. La card chiede all’admin di prenderne atto una volta: senza questa spunta nessun bot parte, né automatico né manuale. Resta registrato chi l’ha data e quando. Consiglio pratico: fai aprire ogni call al closer con una frase del tipo “questa call viene registrata per prendere appunti, va bene per te?”: le note segnalano se il consenso è stato dichiarato a voce.

Le impostazioni

Le modifiche si applicano alle prenotazioni successive: una call già prenotata mantiene le impostazioni del momento.

Il fotogramma del bot in call

Il bot non ha una telecamera: trasmette un’immagine fissa, quella che i partecipanti vedono nel suo riquadro e, prima ancora, nella richiesta di ammissione. Con il piano Enterprise la scegli tu, fra due opzioni che mostrano già l’anteprima di quello che il bot userà davvero:

Il fotogramma nuovo vale dalla call successiva. Sui piani diversi da Enterprise la card mostra il fotogramma SalesControl e basta — come il logo personalizzato nell’app, è tutto sullo stesso gate.

Archivio e quota

La barra Archivio mostra quanto spazio occupano i video e gli audio salvati rispetto alla quota del piano: 750 GB con Professional, 2.200 GB con Enterprise. Quando una nuova registrazione non ci sta, SalesControl fa spazio da solo cancellando i video più vecchi non bloccati (trascrizione e note restano); se neanche così basta, il nuovo video non viene salvato e la card mostra un avviso rosso. Le registrazioni bloccate possono occupare al massimo l’80% della quota: oltre, il blocco viene rifiutato. Il conteggio si aggiorna ogni 5 minuti.

Se la barra segnala “archivio non configurato”, il problema non è della tua agenzia: l’archivio video è della piattaforma. In quel caso il bot registra e trascrizione e note vengono prodotte, ma i video non vengono conservati. Scrivici dalla chat di supporto.

Quando il bot esce dalla call

Il bot se ne va da solo quando in riunione non resta più nessuna persona. Conta davvero solo le persone: se restano dentro altri notetaker — il tuo e quello di un’altra agenzia, per esempio — li riconosce come bot e esce comunque dopo mezzo minuto, invece di restare in una stanza di soli robot a consumare minuti a pagamento. Il riconoscimento si attiva due minuti dopo l’ingresso, così non scatta mentre le persone stanno ancora entrando.

Se il bot non viene ammesso

Quando nessuno apre la porta, il bot resta in sala d’attesa e la finestra si paga lo stesso. Due cose lo rendono visibile:

In Agenda, gli appuntamenti che il bot non potrebbe mai registrare portano il chip Senza link: non c’è un indirizzo di videochiamata a cui presentarsi. Gli altri stati del chip sono Prevista, Bot in ingresso, In sala d’attesa, In corso, Elaborazione, Pronta, Fallita, Annullata, Non prevista e Registra dal browser.

La card Estensione Chrome

La seconda card della scheda Chiamate governa il canale alternativo: il closer che registra dal proprio browser quando il bot non può entrare (riunioni riservate, organizzatore che non lo ammette, call improvvisate). Il file finisce nella stessa pipeline: archivio, trascrizione, note, nota nel fascicolo.

Versione minima per i bottoni in Google Meet

I due comandi che compaiono nella barra di Meet — il tondo Registra e la pillola Invia contratto — funzionano dalla versione 1.3.1 dell’estensione: nelle versioni precedenti non comparivano mai in una riunione vera. Se un closer non li vede, guarda la colonna della versione in questa tabella e fagli aggiornare l’estensione, poi ricaricare la scheda della riunione.

I due canali non si sovrappongono mai: dove il bot è previsto, il bottone in Meet non compare e un avvio dall’estensione viene rifiutato. Le tre configurazioni possibili sono solo il bot (chiave Recall ed estensione spenta), solo l’estensione (nessuna chiave Recall) ed entrambi. Per il punto di vista del closer vedi Registrare dal browser.

Chi vede le registrazioni

Admin e Sales Manager vedono tutto (il Sales Manager la sua squadra); un closer vede solo le call di cui è il closer. Le registrazioni si aprono dal chip in Agenda, dall’elenco Registrazioni e dalle card Call registrate nel fascicolo lead e nella scheda cliente. Solo l’admin può eliminare una registrazione (video, audio, trascrizione e note, definitivamente).

Le notifiche

Due tipi, entrambi in Impostazioni › Notifiche › Lead e agenda:

Scollegare

Elimina la chiave Recall.ai dalla card: le call future non vengono più prenotate, i bot già programmati vengono annullati e le registrazioni esistenti restano visibili finché non scadono o non le elimini. Ricorda di rimuovere anche l’endpoint webhook dal dashboard Recall.